« L’intelligenza emergente e i frullati di contenuti | Home | Gli ibridi tecnologici: tutti in un telefonino »

La buona e la cattiva educazione nella scuola che cambia

I titoli di questa puntata
(clicca sulla freccia in basso per ascoltare)
Internet e cellulari: sia genitori che ragazzi ne temono l’uso. Il ministro Fioroni inaugura “Smonta il Bullo”. Se la grammatica spegne la violenza. La scuola è l’emergenza più importante - dice una ricerca della Fondazione per la Sussidiarietà. Professori sull’orlo di una crisi di nervi. Contro il digital divide scolastico: un progetto per connettere le scuole romane. Ma il wireless in classe può distrarre gli studenti. Una lezione “virale”: il video che spiega il web 2.0. Cinque modi per usare il video in classe. Un video di una classe elementare: come usano skype per comunicare con una loro compagna costretta a casa.

Nella puntata, in dettaglio:

  • Internet e cellulari: sia genitori che ragazzi ne temono l’uso
    [Maria Novella De Luca, “Cyber-bulli, molestie e virus se l’orco si nasconde sul web“, La Repubblica, 5 febbraio 2007]
  • Il ministro Fioroni inaugura “Smonta il Bullo”
    [G. Ben., “Lotta ai cyberbulli: stop a soldi e regali”, Corriere della Sera, 6 febbraio 2007; Smonta il Bullo - Campagna nazionale contro il bullismo]
  • Se la grammatica spegne la violenza
    [Maria Grazia Ligato, “Se la grammatica spegne la violenza”, Io Donna, 3 febbraio 2007]
  • La scuola è l’emergenza più importante - dice una ricerca della Fondazione per la Sussidiarietà
    [Carlo Lauro, “Sussidiarietà ed educazione: un’alleanza è possibile”, il Riformista, 5 febbraio 2007]
  • Professori sull’orlo di una crisi di nervi
    [Flavia Amabile, “Professori sull’orlo di una crisi di nervi“, Specchio, La Stampa, 3 febbraio 2007]
  • Contro il digital divide scolastico: un progetto per connettere le scuole romane
    [Silvia Marchetti, “Nelle scuole romane si naviga con l’alta velocità”, Affari & Finanza, La Repubblica, 5 febbraio 2007]
  • Ma il wireless in classe può distrarre gli studenti
    [Michael Bugeja, “Distractions in the Wireless Classroom”, Chronicle Careers, 26 gennaio 2007]
  • Una lezione “virale”: il video che spiega il web 2.0
    [5 minuti per spiegare cos’è il web 2.0: Web 2.0… The Machine is Us/ing Us; Elia Powers, “A Lesson in Viral Video, Inside Higher Ed, 7 febbraio 2007. Altra risorsa: un formatore italiano sul web 2.0: intervista a Daniele Pauletto]
  • Cinque modi per usare il video in classe
    [Jeff VanDrimmelen, Five Ways YOU Could Use Video in EDUCATION, EduTechie, 23 gennaio 2007]
  • Un video di una classe elementare: come usano skype per comunicare con una loro compagna costretta a casa
    [Brian Crosby e la sua classe, Il video su Skype: If A Picture Is Worth A Thousand Words, What Is A Video Worth?, Learningismessy, 5 febbraio 2007; Brian Crosby, Update and thanks, learningismessy, 7 febbraio 2007]

In sottofondo: “Fond sonore n° 6“, di Solcarlus

Ventunesima puntata di Web Docet, rassegna stampa e web su scuola, formazione e nuove tecnologie.
Web Docet, distribuito in modalità podcast, si occupa di come fonti diverse (quotidiani, web e blogosfera, riviste specializzate) raccontano la scuola che cambia - con una attenzione speciale al ruolo giocato dalle nuove tecnologie digitali. Ogni martedì su www.edupodcast.it. A cura di Antonio Sofi.

icon for podpress  La buona e la cattiva educazione nella scuola che cambia [19:52m]: Play Now | Play in Popup | Download

Info su questo articolo