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	<title>Commenti a: Cosa può fare la scuola con il web 2.0? Mille cose più Twitter</title>
	<link>http://www.edupodcast.it/index.php/2007/02/27/cosa-puo-fare-la-scuola-con-il-web-20-mille-cose-piu-twitter/</link>
	<description>Il Podcast per la scuola. Rassegna stampa e web per gli insegnanti</description>
	<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 03:40:35 +0000</pubDate>
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		<title>di Daniele Prof. Pauletto</title>
		<link>http://www.edupodcast.it/index.php/2007/02/27/cosa-puo-fare-la-scuola-con-il-web-20-mille-cose-piu-twitter/#comment-2048</link>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2007 19:34:14 +0000</pubDate>
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					<description>Serve un’evoluzione verso modalità digitali di pensiero più consona a quella delle nuove generazioni ( digital natives ).
E la sfida piú grande deriva proprio dal fatto che i docenti, prevalentemente digital immigrants, hanno necessitá di interagire con la digital generation “padrona” nel mondo delle nuove tecnologie.
Digital immigrants, sta ad indicare gruppi di età che non sono cresciuti con le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, il termine è stato coniato da Mark Prensky ( vedi ) 
Sperimentare e innovare nuove forme dell’apprendimento, ecco la scomessa.
L'apprendimento può trarre giovamento dalla condivisione e dalla rielaborazione 'orizzontale' dei contenuti tipica delle nuove frontiere del web, il WEB 2.0.
Il centro della formazione deve essere il discente ( student-centered learning ) e non
il formatore/docente o tutor.
L'uso dei blog, wiki, videoblog,dei tag,dei feed RSS, di strumenti mash up, o tecnologie Ajax, Social Network, rappresentano i nuovi &quot;libri&quot;,matite,penne,righelli,compassi, forbici e colla della NetScuola.
Le nuove conoscenze, il nuovo sapere viene posto in circolazione per essere a sua volta rielaborato da altri, in nuove forme di interazione in rete. E’ il passaggio dalle comunità di apprendimento on line ai gruppi orizzontali aperti, gruppi di collaborazione.
Daniele Pauletto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Serve un’evoluzione verso modalità digitali di pensiero più consona a quella delle nuove generazioni ( digital natives ).<br />
E la sfida piú grande deriva proprio dal fatto che i docenti, prevalentemente digital immigrants, hanno necessitá di interagire con la digital generation “padrona” nel mondo delle nuove tecnologie.<br />
Digital immigrants, sta ad indicare gruppi di età che non sono cresciuti con le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, il termine è stato coniato da Mark Prensky ( vedi )<br />
Sperimentare e innovare nuove forme dell’apprendimento, ecco la scomessa.<br />
L&#8217;apprendimento può trarre giovamento dalla condivisione e dalla rielaborazione &#8216;orizzontale&#8217; dei contenuti tipica delle nuove frontiere del web, il WEB 2.0.<br />
Il centro della formazione deve essere il discente ( student-centered learning ) e non<br />
il formatore/docente o tutor.<br />
L&#8217;uso dei blog, wiki, videoblog,dei tag,dei feed RSS, di strumenti mash up, o tecnologie Ajax, Social Network, rappresentano i nuovi &#8220;libri&#8221;,matite,penne,righelli,compassi, forbici e colla della NetScuola.<br />
Le nuove conoscenze, il nuovo sapere viene posto in circolazione per essere a sua volta rielaborato da altri, in nuove forme di interazione in rete. E’ il passaggio dalle comunità di apprendimento on line ai gruppi orizzontali aperti, gruppi di collaborazione.<br />
Daniele Pauletto
</p>
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		<title>di Antonio Sofi</title>
		<link>http://www.edupodcast.it/index.php/2007/02/27/cosa-puo-fare-la-scuola-con-il-web-20-mille-cose-piu-twitter/#comment-2008</link>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2007 22:52:54 +0000</pubDate>
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					<description>chi di telefonino ferisce... :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>chi di telefonino ferisce&#8230; <img src='http://www.edupodcast.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />
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		<title>di Alberto</title>
		<link>http://www.edupodcast.it/index.php/2007/02/27/cosa-puo-fare-la-scuola-con-il-web-20-mille-cose-piu-twitter/#comment-1861</link>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2007 22:49:43 +0000</pubDate>
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					<description>Furbo il professor Belshaw, ma non so se gli studenti lo ameranno per la sua conoscenza delle applicazioni del web 2.0...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Furbo il professor Belshaw, ma non so se gli studenti lo ameranno per la sua conoscenza delle applicazioni del web 2.0&#8230;
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