« Studenti, docenti e contenuti. Il cerchio (didattico) si chiude sulla forma? | Home | Il multitasking ci renderà stupidi. O intelligenti in maniera diversa. »
La scuola è mobile. Cellulari, divieti e (possibili) sperimentazioni.
I titoli di questa puntata (clicca sulla freccia in basso per ascoltare)
Bullismo. Cosa non funziona tra insegnanti, allievi e genitori | Bullismo. Manca il terzo incomodo che prende le difese del più debole | Individualismo, precariato e antidoping nella scuola | Le tabelline, la tecnologia e il calcolo mentale | Odifreddi, l’idiozia tecnologica e la matematica ludica | Fioroni: niente cellulari a scuola, dice la circolare | Cellulari? Il problema sono forse i genitori… | L’università di Torino comunicherà con gli sms | Mobile learning. 10 buone ragioni per sperimentare il cellulare nella didattica
Nella puntata, in dettaglio:
- Bullismo. Cosa non funziona tra insegnanti, allievi e genitori
[Michele Serra, “Bullismo. Il gesto violento nella scuola”, Diario di Repubblica, La Repubblica, 13 Marzo 2007 (Diario di Repubblica del 13 marzo 2007)] - Bullismo. Manca il terzo incomodo che prende le difese del più debole
[Domenico Starnone, “Il modello Franti e i suoi nipotini”, Diario di Repubblica, La Repubblica, 13 Marzo 2007 (Diario di Repubblica del 13 marzo 2007)] - Individualismo, precariato e antidoping nella scuola
[Umberto Galimberti, “Perchè si è giunti allo scontro fisico”, Diario di Repubblica, La Repubblica, 13 Marzo 2007 (Diario di Repubblica del 13 marzo 2007); Salvo Intravaia, “Scuola, è precario un prof su cinque”, Repubblica, 12 marzo 2007; Simona Poli, “Amato: Antidoping nelle scuole”, La Repubblica, 13 marzo 2007; Marco Lodoli, “Tra i banchi malinconia non cocaina”, La Repubblica, 13 marzo 2007] - Le tabelline, la tecnologia e il calcolo mentale
[Elvira Serra, “E in Francia torna l’obbligo di imparare”, Washington Post, 4 marzo 2007] - Odifreddi, l’idiozia tecnologica e la matematica ludica
[Raffaele Oriani, “Il lato pop della matematica”, Io Donna, 10 marzo 2007; Cristina Mochi, “Così il festival della matematica dimostra che tutti hanno i numeri”, Venerdì di Repubblica, 9 marzo 2007] - Fioroni: niente cellulari a scuola, dice la circolare
[Flavia Amabile, Niente cellulari o via da scuola, La Stampa, 16 marzo 2007; Mario Reggio, “Il cellulare a scuola diventa fuorilegge”, La Repubblica, 16 Marzo 2007; Giulio Benedetti, “Fioroni spegne i telefonini in classe”, Corriere della Sera, 16 Marzo 2007; Cellulari, in Europa divieto solo in Baviera. Ma in altri Paesi si valutano norme in materia, Repubblica Scuola, 15 Marzo 2007] - Cellulari? Il problema sono forse i genitori…
[Massimo Gramellini, Sequestratelo ai genitori, La Stampa, 16 marzo 2007; Antonio Massari, Il vero problema sono i genitori, La Stampa, 16 Marzo 2007] - L’università di Torino comunicherà con gli sms
[Giovanna Favro, L’ateneo comunica con gli sms, La Stampa, 16 marzo 2007; Antonio Massari, Il vero problema sono i genitori, La Stampa, 16 Marzo 2007] - Mobile learning. 10 buone ragioni per sperimentare il cellulare nella didattica
[Leonard Low, 10 Reasons Handheld Learning Rocks,mlearning.edublogs.org, 8 marzo 2007]
In sottofondo: “Fond sonore n° 6“, di Solcarlus
Ventiseiesima puntata di Web Docet, rassegna stampa e web su scuola, formazione e nuove tecnologie.
Web Docet, distribuito in modalità podcast, si occupa di come quotidiani, web e blogosfera raccontano la scuola che cambia - con una attenzione speciale al ruolo giocato dalle nuove tecnologie. Ogni settimana su www.edupodcast.it. A cura di Antonio Sofi.
La scuola è mobile. Cellulari, divieti e (possibili) sperimentazioni. [23:01m]: Play Now | Play in Popup | DownloadInfo su questo articolo
Stai leggendo “La scuola è mobile. Cellulari, divieti e (possibili) sperimentazioni.,” un articolo di Antonio Sofi
- Pubblicato :
- 16 Mar 2007 / 15:39
- Categoria:
- Web Docet
3 Commenti
Vai alla form di inserimento dei commenti | rss dei commenti | trackback uri