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	<title>Commenti a: Retorica, pessimismo e speranze: la scuola si racconta</title>
	<link>http://www.edupodcast.it/index.php/2007/03/23/retorica-pessimismo-e-speranze-la-scuola-si-racconta/</link>
	<description>Il Podcast per la scuola. Rassegna stampa e web per gli insegnanti</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 10:57:55 +0000</pubDate>
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		<title>di Casalino Maria-Antonietta</title>
		<link>http://www.edupodcast.it/index.php/2007/03/23/retorica-pessimismo-e-speranze-la-scuola-si-racconta/#comment-4075</link>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2007 13:05:42 +0000</pubDate>
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					<description>Gentile professoressa, ho trovato molto interessante la segnalazione del sito www.edupodcast.it poichè dà la possibilità a noi insegnanti di conoscere nuove metodologie e tecnologie da impiegare nel mondo della scuola. Mi ritengo fondamentalmente ottimista e anche se, fino ad ora,nella mia &quot;carriera&quot; di insegnamte mi sono sempre ritrovata a lavorare in edifici &quot;decrepiti&quot; e carenti specie sul fronte informatico,ho sempre la speranza,un giorno, di poter lavorare in una scuola che abbia quelle strutture adeguate a fornire ai discenti un servizio di &quot;qualità&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile professoressa, ho trovato molto interessante la segnalazione del sito <a href='http://www.edupodcast.it' rel='nofollow'>www.edupodcast.it</a> poichè dà la possibilità a noi insegnanti di conoscere nuove metodologie e tecnologie da impiegare nel mondo della scuola. Mi ritengo fondamentalmente ottimista e anche se, fino ad ora,nella mia &#8220;carriera&#8221; di insegnamte mi sono sempre ritrovata a lavorare in edifici &#8220;decrepiti&#8221; e carenti specie sul fronte informatico,ho sempre la speranza,un giorno, di poter lavorare in una scuola che abbia quelle strutture adeguate a fornire ai discenti un servizio di &#8220;qualità&#8221;.
</p>
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		<title>di eleonora</title>
		<link>http://www.edupodcast.it/index.php/2007/03/23/retorica-pessimismo-e-speranze-la-scuola-si-racconta/#comment-3532</link>
		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 21:06:35 +0000</pubDate>
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					<description>Assistenti sociali,psicologi,mediatori culturali,difficile,ma anche affascinante il nostro lavoro. Dopo 25 anni alle elementari non sono ancora stanca, ma le situazioni difficili si moltiplicano. Per esempio l'anno prossimo avrò una prima con 16 alunni dei quali 9 saranno stranieri,nessun aiuto nessun intervento,spesso questi alunni sono intelligenti,ma come farsi capire?L'integrazione passa dalla scuola,qui nascono le regole della convivenza civile e si può davvero fare molto
Il problema dell'attenzione e della disciplina è un altro,devi conquistare fiducia e stima con il tempo i bambini giudicano e chiedono coerenza.E' comunque tempo che della scuola parli chi davvero la conosce e crede nella sua funzione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Assistenti sociali,psicologi,mediatori culturali,difficile,ma anche affascinante il nostro lavoro. Dopo 25 anni alle elementari non sono ancora stanca, ma le situazioni difficili si moltiplicano. Per esempio l&#8217;anno prossimo avrò una prima con 16 alunni dei quali 9 saranno stranieri,nessun aiuto nessun intervento,spesso questi alunni sono intelligenti,ma come farsi capire?L&#8217;integrazione passa dalla scuola,qui nascono le regole della convivenza civile e si può davvero fare molto<br />
Il problema dell&#8217;attenzione e della disciplina è un altro,devi conquistare fiducia e stima con il tempo i bambini giudicano e chiedono coerenza.E&#8217; comunque tempo che della scuola parli chi davvero la conosce e crede nella sua funzione
</p>
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		<title>di Maria Alessandra</title>
		<link>http://www.edupodcast.it/index.php/2007/03/23/retorica-pessimismo-e-speranze-la-scuola-si-racconta/#comment-3487</link>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2007 18:12:21 +0000</pubDate>
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					<description>Certo, rincorrere gli alunni. Questa è una delle attività del docente; ma almeno si fa movimento. L'altra è parlare con i genitori: cosa dire quando un genitore insiste che il figlio DEVE tenere il cellulare acceso in classe? C'è la circolare del ministro, certo. Ma la madre non demorde: &quot;E se dovessi comunicargli una cosa urgente?&quot;  L'attimo fuggente è lontano anni luce.
MAria Alessandra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo, rincorrere gli alunni. Questa è una delle attività del docente; ma almeno si fa movimento. L&#8217;altra è parlare con i genitori: cosa dire quando un genitore insiste che il figlio DEVE tenere il cellulare acceso in classe? C&#8217;è la circolare del ministro, certo. Ma la madre non demorde: &#8220;E se dovessi comunicargli una cosa urgente?&#8221;  L&#8217;attimo fuggente è lontano anni luce.<br />
MAria Alessandra
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		<title>di giovanna</title>
		<link>http://www.edupodcast.it/index.php/2007/03/23/retorica-pessimismo-e-speranze-la-scuola-si-racconta/#comment-3347</link>
		<pubDate>Sat, 24 Mar 2007 15:18:42 +0000</pubDate>
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					<description>Andare e fare scuola non è mai stato facile. Mai per gli studenti, mai per i docenti, meno ancora per i supplenti. Ma la storia che ci hai segnalato sulla fiducia dell'insegnante ai suoi allievi e in particolare alla tredicenne difficile, è davvero una piccola goccia di speranza concentrata. Che si può fare molto, sempre, per migliorare le situazioni, anche le più difficili. 
Mentre ti ascoltavo ho avuto un moto di emozione simile a quello che mi ha sempre accompagnata nella visione, molteplice, di uno dei miei film preferiti, L'attimo Fuggente. Durante la visione pensavo che la scuola potesse essere più bella con docenti come il professor Keeting. Così come con insegnati come quella da te citata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Andare e fare scuola non è mai stato facile. Mai per gli studenti, mai per i docenti, meno ancora per i supplenti. Ma la storia che ci hai segnalato sulla fiducia dell&#8217;insegnante ai suoi allievi e in particolare alla tredicenne difficile, è davvero una piccola goccia di speranza concentrata. Che si può fare molto, sempre, per migliorare le situazioni, anche le più difficili.<br />
Mentre ti ascoltavo ho avuto un moto di emozione simile a quello che mi ha sempre accompagnata nella visione, molteplice, di uno dei miei film preferiti, L&#8217;attimo Fuggente. Durante la visione pensavo che la scuola potesse essere più bella con docenti come il professor Keeting. Così come con insegnati come quella da te citata.
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