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	<title>Commenti a: Scuola e meritocrazia. Il difficile equilibrio della scuola che verrà.</title>
	<link>http://www.edupodcast.it/index.php/2007/06/09/scuola-e-meritocrazia-il-difficile-equilibrio-della-scuola-che-verra/</link>
	<description>Il Podcast per la scuola. Rassegna stampa e web per gli insegnanti</description>
	<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 03:59:46 +0000</pubDate>
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		<title>di Paola</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Aug 2007 16:08:17 +0000</pubDate>
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					<description>Per favore, fate qualcosa!
Mentre ascolto le interessanti osservazioni di Sofi, mi piace andare in giro, leggere qualche mail, ecc.. Immediatamente si cheta!! Perchè?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per favore, fate qualcosa!<br />
Mentre ascolto le interessanti osservazioni di Sofi, mi piace andare in giro, leggere qualche mail, ecc.. Immediatamente si cheta!! Perchè?
</p>
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		<title>di mb</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jun 2007 17:56:51 +0000</pubDate>
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					<description>Docente quasi da venti anni sono d'accordissimo con la valutazione dei docenti... DIbattito da sempre esistente. Frenato sempre dal doppio problema seguente... come valutare? e soprattutto &quot;CHI VALUTA I DOCENTI&quot;? quest'ultimo punto è il più delicato: in effetti, chi ha un pò di memoria storica scolastica ricorda che anni orsono esattamente questo problema portò ad uno sciopero massiccio: quello contro i cosiddetti &quot;seimilionisti&quot; (personale che, da ccnn, avrebbe percepito sei milioni annui in più degli altri docenti d'istituto). Si scioperò perchè non c'erano le condizioni per garantire, internamente agli istituti, oggettività nell'attribuzione di tali sei milioni. Peraltro, questo sistema, rigettato dalla porta, rientrò dalla finestra, atteso che con l'autonomia è stato poi restituito lo stesso diritto di attribuzioni di maggiori opportunità professionali-economiche internamente alle singole scuole (che, al di fuori di ogni effettiva forma di controllo sui risultati della scuola singolarmente intesa, appare del tutto inopportuno per chi abbia un minimo di competenza di organizzazione e risorse umane; elemento quest'ultimo - la valutazione dei risultati d'istituto-cui la scuola pubblica è totalmente impreparata in termini organizzativi e di stakeholders); questo sistema rientrato dalla finestra, ha in effetti notoriamente acceso all'interno delle scuole una competizione tra docenti (vedi il proliferare dei progetti) che è ad avviso dello scrivente, spesso controproducente in quanto non o autarchicamente regolata-). 
In sintesi: sacrosanta la valutazione ma assicurando oggettività della valutazione (e magari collegando i risultati d'istituto al soggetto che valuterà i docenti d'istituto - sia esso esterno o interno alla scuola). 
Una soluzione ci sarebbe...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Docente quasi da venti anni sono d&#8217;accordissimo con la valutazione dei docenti&#8230; DIbattito da sempre esistente. Frenato sempre dal doppio problema seguente&#8230; come valutare? e soprattutto &#8220;CHI VALUTA I DOCENTI&#8221;? quest&#8217;ultimo punto è il più delicato: in effetti, chi ha un pò di memoria storica scolastica ricorda che anni orsono esattamente questo problema portò ad uno sciopero massiccio: quello contro i cosiddetti &#8220;seimilionisti&#8221; (personale che, da ccnn, avrebbe percepito sei milioni annui in più degli altri docenti d&#8217;istituto). Si scioperò perchè non c&#8217;erano le condizioni per garantire, internamente agli istituti, oggettività nell&#8217;attribuzione di tali sei milioni. Peraltro, questo sistema, rigettato dalla porta, rientrò dalla finestra, atteso che con l&#8217;autonomia è stato poi restituito lo stesso diritto di attribuzioni di maggiori opportunità professionali-economiche internamente alle singole scuole (che, al di fuori di ogni effettiva forma di controllo sui risultati della scuola singolarmente intesa, appare del tutto inopportuno per chi abbia un minimo di competenza di organizzazione e risorse umane; elemento quest&#8217;ultimo - la valutazione dei risultati d&#8217;istituto-cui la scuola pubblica è totalmente impreparata in termini organizzativi e di stakeholders); questo sistema rientrato dalla finestra, ha in effetti notoriamente acceso all&#8217;interno delle scuole una competizione tra docenti (vedi il proliferare dei progetti) che è ad avviso dello scrivente, spesso controproducente in quanto non o autarchicamente regolata-).<br />
In sintesi: sacrosanta la valutazione ma assicurando oggettività della valutazione (e magari collegando i risultati d&#8217;istituto al soggetto che valuterà i docenti d&#8217;istituto - sia esso esterno o interno alla scuola).<br />
Una soluzione ci sarebbe&#8230;
</p>
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		<title>di Oreste Pacelli</title>
		<link>http://www.edupodcast.it/index.php/2007/06/09/scuola-e-meritocrazia-il-difficile-equilibrio-della-scuola-che-verra/#comment-4844</link>
		<pubDate>Wed, 13 Jun 2007 08:05:18 +0000</pubDate>
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					<description>Sono un insegnante di un ITIS di Milano. Gradirei essere contattato per ducumentare una situazione nella quale è la stessa organizzazione scolastica che impedisce all'insegnante di poter svolgere in modo accettabile il proprio lavoro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un insegnante di un ITIS di Milano. Gradirei essere contattato per ducumentare una situazione nella quale è la stessa organizzazione scolastica che impedisce all&#8217;insegnante di poter svolgere in modo accettabile il proprio lavoro.
</p>
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	<item>
		<title>di francesca generale</title>
		<link>http://www.edupodcast.it/index.php/2007/06/09/scuola-e-meritocrazia-il-difficile-equilibrio-della-scuola-che-verra/#comment-4838</link>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2007 11:36:04 +0000</pubDate>
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					<description>complimenti e' interessante ricevere news che parlino di ...noi.
a presto fgenerale</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>complimenti e&#8217; interessante ricevere news che parlino di &#8230;noi.<br />
a presto fgenerale
</p>
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